Ortodonzia
Ortodonzia
Luglio 14, 2021

Dott. Del Giudice

L’ortodonzia, o ortognatodonzia, è una branca dell’odontoiatria che si occupa della diagnosi e della terapia del corretto sviluppo dei mascellari e delle maposizioni dentarie.

 

COS’E’ UNA MALOCCLUSIONE?

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA MALOCCLUSIONE DENTALE E MALOCCLUSIONE DENTO-SCHELETRICA?

Parliamo di malocclusione quando l’arcata superiore e quella inferiore non si trovano in corretto rapporto tra di loro.

Le malocclusioni di dividono in: dentali, scheletriche e dento-scheletriche.

Malocclusioni di origine dentale

Parliamo di malocclusione dentale quando il problema è dato solo dal disallineamento dei denti.

Malocclusioni di origine scheletrica

La malocclusione di origine scheletrica dipende de un’alterazione delle dimensioni ossee mascellari e mandibolari nei tre piani dello spazio e del loro rapporto non corretto.

Malocclusioni di origine dento-scheletrica o mista

Le malocclusioni di origine dento-scheletrica sono date dalla coesistenza di entrambi i fattori scheletrici e dentali.

QUALI SONO I SINTOMI DI UNA MALOCCLUSIONE?

I problemi legati alla presenza di una malocclusione sono molteplici e possono coinvolgere diversi organi e apparati.

La prima a risentirne è la bocca: la malocclusione dentale, infatti, può portare problemi di masticazione, dolori all’articolazione temporo-mandibolare, affollamento dei denti con conseguente aumento della predisposizione a sviluppare carie, gengiviti e parodontiti.

I problemi temporo-mandibolari, a loro volta, possono portare dolore al collo, problemi posturali, cefalee e mal di schiena.

Infine, le malocclusioni possono determinare problematiche estetiche anche gravi che possono sfociare in problemi sociali e relazionali.

MALOCCLUSIONI: LE 3 CLASSI

Secondo il sistema di Angle, in base al rapporto tra i primi molari permanenti (superiori ed inferiori), è possibile catalogare le malocclusioni in 3 diverse classi cliniche:

  • Prima classe
  • Seconda classe
  • Terza classe
Malocclusione di prima classe

È la più rappresentata nella popolazione nord-europea. Parliamo di prima classe quando la cuspide mesio-vestibolare del primo molare superiore occlude nel solco tra la cuspide mesiale e centrale del primo molare inferiore.

Il canino superiore, invece, occlude tra il canino inferiore ed il primo premolare.

Malocclusione di seconda classe

Parliamo di malocclusione di seconda classe quando la cuspide mesio-vestibolare del primo molare superiore occlude tra le creste marginali del secondo premolare inferiore e del primo molare inferiore.

In questo caso la mandibola risulta più piccola ed arretrata rispetto al mascellare superiore.

Malocclusione di terza classe

Parliamo di malocclusione di terza classe quando la cuspide mesio-vestibolare del primo molare superiore occlude distalmente al solco distale del primo molare inferiore.

In questo caso la mandibola risulta essere più grande e più avanzata ridettò al mascellare superiore.

A CHE ETA’ E’ OPPORTUNO EFFETTUARE UNA VISITA ORTODONTICA?

La prima visita ortodontica dovrebbe essere effettuata contemporaneamente alla perdita del primo dentino. In questa fase, infatti, i bambini si trovano nel pieno del primo picco di crescita e sarà possibile correggere difetti scheletrici controllando, con dispositivi idonei, la crescita di mascella e mandibola.

ORTODONZIA MOBILE E ORTODONZIA FISSA

L’ortodonzia può essere divisa in due tipologie: mobile e fissa.

Ortodonzia mobile:

L’ortodonzia mobile è indicata nei bambini a partire dai 5-6 anni, contestualmente alla perdita del primo dentino. In questa fase è importante valutare il corretto rapporto tra mascella e mandibola e,


nel caso in cui esso dovesse essere alterato, procedere con la correzione del difetto attraverso il dispositivo più adatto.

Con i dispositivi mobili, infatti, è possibile agire a livello osseo frenando o favorendo la crescita dei mascellari in base alla necessità.

L’azione dei dispositivi mobili si avrà solo durante la fase di permuta degli elementi dentari, corrispondenti al primo ed al secondo picco di crescita del bambino; una volta terminata la crescita non sarà più possibile agire a livello osseo ma sarà possibile solo spostare i denti.

Ortodonzia mobile

Ortodonzia fissa:

L’ortodonzia fissa permette solamente di allineare i denti (e non di correggere difetti scheletrici); è indicata al termine della permuta degli elementi dentari decidui (all’incirca 12-13anni).

Ortodonzia fissa

ORTODONZIA INVISIBILE, COS’E’?

Negli ultimi anni sono stati introdotti gli allineatori trasparenti (o invisibili); si tratta di dispositivi ortodontici rimovibili trasparenti che permettono di allineare i denti.

Il trattamento prevede di indossare gli allineatori 22 ore al giorno e di sostituirli ogni 10/14 giorni. Il numero di allineatori varierà in base alla complessità del caso.

Ortodonzia

Sono straordinari!

Ho sempre avuto paura del dentista, ma qui mi sono sentito a mio agio fin dal primo momento. Sono molto professionali e spiegano ogni passaggio. Consiglio vivamente!
Silvia

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Ottimo servizio!

Ho fatto una pulizia e uno sbiancamento dentale e i risultati sono fantastici! Claudia è competente ed ha una grande attenzione al dettaglio. Tornerò sicuramente!
Luca

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Dottori fantastici!

Hanno trattato mia figlia con grande pazienza e professionalità. Hanno reso la visita dal dentista un'esperienza positiva. Non potrei chiedere di meglio!
Patrizia

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